L’eversione della cartilagine della nittitante consiste in un ripiegamento verso l’esterno o l’interno del braccio verticale della cartilagine stessa, che non riesce più a tornare nella sua corretta posizione; ne consegue un’irritazione del tessuto che la ricopre e congiuntivite cronica secondaria.

La patogenesi della malattia sembra derivare da uno squilibrio tra la crescita della porzione posteriore della cartilagine rispetto a quella anteriore, risultando la prima più rapida della seconda; è comune nelle razze giganti (Alano, San Bernardo, Terranova, etc..) e sembra di origine ereditaria nel Pointer Tedesco.
Può derivare anche da un’instabilità della membrana nittitante secondaria alla riduzione di volume del globo, come accade, per esempio, in caso di atrofia del globo (ptisi bulbi).