Il glaucoma è una patologia oculare caratterizzata dall’aumento della pressione all’interno dell’occhio e da un’alterazione delle fibre del nervo ottico, con conseguente cecità. La pressione aumenta a causa di un’ostruzione al normale deflusso dell’umor acqueo (fluido intraoculare) che fuoriesce con difficoltà dall’occhio. La maggior parte delle cause di glaucoma sono ereditarie (l’animale nasce con un’anomalia della zona di drenaggio, l’angolo iridocorneale) e sviluppa il glaucoma in età adulta: si tratta in questo caso di glaucoma primario; altre cause di glaucoma sono secondarie, sviluppandosi in seguito ad una malattia oculare come un’infiammazione, una lussazione del cristallino oppure un tumore oculare. In questi casi si deve trattare la condizione sottostante e il glaucoma.

Il glaucoma di solito si sviluppa in poco tempo (ore). L’animale può essere abbattuto e l’occhio appare rosso, dolente e gonfio, assumendo una tinta bluastra sulla cornea. Qualche volta invece la pressione aumenta in maniera più graduale e i segni clinici sono meno evidenti, sebbene si noti comunque un abbassamento della vista.

La terapia va messa in atto tempestivamente, allo scopo di salvare la vista per quanto possibile e alleviare il dolore causato dall’aumento della pressione; può essere medica (compresse e colliri) o chirurgica. Qualche volta è necessaria una combinazione delle due.