Il sequestro corneale (definito anche nigrum o necrosi corneale) è una malattia degenerativa, specifica del gatto. La lesione si presenta sotto forma di un’opacità corneale di colore variabile, dall’ambrato (nella forma iniziale) al brunastro, fino alla formazione di una placca secca nerastra di forma più o meno circolare, generalmente centrale.

 La patogenesi di questa malattia non è ben conosciuta. Si sospetta l’intervento di più fattori: una componente genetica, fattori irritanti, meccanici (ciglia, entropion), immunologici, metabolici, infettivi (Herpesvirus).

Il trattamento è messo in pratica, di solito, a seconda dello stadio della malattia, della profondità della lesione e del dolore: per i sequestri molto superficiali che non arrecano alcun fastidio all’animale si può adottare una terapia conservativa d’attesa; i sequestri più profondi, che provocano dolore e sono associati a infiammazione corneale richiedono una terapia chirurgica di rimozione del tessuto necrotico interessato (cheratectomia). Se la cheratectomia supera della metà lo spessore corneale, è consigliabile ricoprire il cratere attraverso il trapianto di un tessuto (flap congiuntivale, trasposizione corneo-sclerale, trapianto di tessuti biologici corneo-compatibili).